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di Silvia Maria Rubino, specialista in ginecologia e ostetricia
L'ecografia in ginecologia
E’ possibile eseguire uno studio dell’ apparato genitale femminile sia per via transaddominale (condizione indispensabile per un corretto esame è mantenere un adeguato riempimento vescicole) Che per via vaginale (per cui si utilizzeranno delle sonde speciali). Con questo esame sono ben visibili: Utero, Vagina , Ovaie e strutture annessiali, di tali strutture se ne apprezzano le modificazioni con l’età e con le varie fasi del ciclo mestruale. Nel campo della patologia, l’ ecografia è particolarmente utile, sia per valutare lesioni di natura benigna (come: cisti ovariche, fibromi uterini) sia per evidenziare patologie maligne come: tumori di utero ed ovaie.
L'ecografia in gravidanza
L’utilizzo sistematico dell’ ecografia in gravidanza ha costituito una delle prime applicazioni di vasto successo della diagnostica con ultrasuoni in campo medico. E’ possibile controllare e verificare lo sviluppo ed il perfetto funzionamento di organi ed apparati (cuore, intestino,reni, etc.) ma anche sorprendere il nascituro in atteggiamenti insospettati (succhiarsi il dito, muovere mani e piedi etc.) E’ possibile perciò affermare che l’avvento degli ultrasuoni ha rappresentato una vera rivoluzione in Ostetricia. E’ compito del Ginecologo indicare quando eseguire la prima ecografia in gravidanza e quando effettuare i controlli. L’ecografia, permette un’ ottimale controllo della crescita fetale (con apposite misurazioni della crescita del nascituro). All’ inizio della gravidanza (2° Mese) è possibile valutare la corretta posizione intrauterina della camera oculare ed individuare il battito cardiaco fetale. Occorre ricordare che gli esami ecografici, saranno particolarmente frequenti e ripetuti in caso di gravidanza patologica.
Come cresce il mio bimbo nella pancia?
L’ecografie permettono di scoprirlo.
Le più importanti sono 4:
MINI- MORFOLOGICA: (6- 11 settimane) il ginecologo verifica la presenza di una gravidanza in utero, il battito cardiaco del feto, del quale calcola l’età e la data di nascita.
GENETICA O MORFOLOGICA PRECOCE: (11-13 Settimane) si valutano i parametri della mini morfologica in particolare, la vitalità, la biometria fetale, ossia la crescita del feto ed altri parametri come l’osso nasale etc.
ECOGRAFIA MORFOLOGICA: (20- 22 Settimane) è l’ecografia più importante. Il Ginecologo può effettuare un controllo completo, misura il diametro della testa, controlla gli organi (cuore, testa, colonna vertebrale, braccia, gambe, fegato e reni) verifica la posizione della placentae la quantità di liquido amniotico. Se i futuri genitori lo desiderano, il Medico può anche rivelare il sesso del bambino.
ECOGRAFIA BIOMETRICA: (30-32 Settimane) Il Ginecologo valuta il corretto sviluppo del feto e le funzioni degli organi. La valutazione del Medico si basa sulla misurazione di alcuni dati (circonferenza della testa, lunghezza del femore) che vengono confrontati con valori standard.
Cosa ci si deve aspettare da un'ecografia?
La domanda classica che le donne fanno all’ ecografista è : Il mio bambino è sano? Ma a questa domanda il Medico non può rispondere con certezza. Grazie all’ecografia riusciamo a diagnosticare buona parte delle malformazioni Medio-Grandi ma possono sfuggire tante cose per cattiva visione, per la natura stessa della malformazione come per esempio la cardiopatie congenite per la posizione del bambino, per l’abilità dell’ ecografista o anche per l’eccessivo peso della futura mamma. Certo la tecnologia è notevolmente migliorata rispetto a 20 anni fa , ma neanche il miglior ecografista sulla piazza può dare la certezza al 100%.
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